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Il vademecum della dieta del gruppo sanguigno

Fu il Dottor James D’Adamo, nel 1957, il primo a intuire la correlazione tra alimentazione e gruppo sanguigno: egli si era reso conto che alcuni suoi pazienti reagivano meglio ad alcune terapie se seguivano una dieta di tipo vegetariano, mentre altri ottenevano migliori risultati se accompagnavano le cure ad una nutrizione a base di carne. Quella che in un primo momento sembrava solo una supposizione infondata, dopo vari test, ci furono i primi riscontri: esisteva una corrispondenza tra il gruppo sanguigno dei pazienti e le reazioni positive o negative a determinati alimenti. Fu il figlio di D’Adamo, Peter, ad approfondire gli studi del padre, scoprendo che il sistema immunitario umano si attiva quando viene assunto un cibo identificato come “nocivo”, al pari di un batterio o un virus. Peter D’Adamo ha dedicato perciò la sua vita a stilare un elenco di cibi positivi, negativi e neutri per ciascun gruppo sanguigno: ecco a te, in sintesi, i risultati di questi studi. Buona lettura!

4) Dieta del gruppo 0 (zero) 

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Il gruppo 0 apparteneva ai primi uomini sulla Terra, cacciatori provetti che si nutrivano di ciò che la Natura forniva loro spontaneamente. Coloro che possiedono questo gruppo sanguigno infatti digeriscono in modo molto facile la carne, hanno un apparato digerente estremamente funzionante e reattivo così come il sistema immunitario. Dall’altra però i cereali sono il loro punto debole e hanno bisogno di movimento per stare bene e per sfogare adeguatamente lo stress. Per quanto riguarda la carne, sono adatti tutti i tipi tranne quelli di cinghiale, maiale e oca. Meglio evitare il polipo, la seppia, il salmone affumicato, lo yogurt, le arachidi e i pistacchi, le lenticchie, i cereali come l’avena, la crusca, il farro, l’orzo, il mais, la segale e di conseguenza anche il pane di segale, le melanzane, il cavolfiore, le olive nere e le patate. Un consiglio: evita l’aglio in caso riscontri un’infiammazione all’apparato digerente.

Non sei curioso di scoprire quali altri alimenti possono o non possono ingerire i restanti 3 gruppi sanguigni? Prosegui nella lettura!

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