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Non toccate questa pianta: il Panace di Mantegazzi

Quante volte ti sarà capitato di trovarti in un prato pieno di fiori e di essere colto da una voglia irresistibile di raccoglierne un mazzetto da portare a casa? I fiori, così colorati e profumati, ci sembrano indifesi ma soprattutto innocui; ebbene, ci sbagliamo perché esistono numerosi esemplari al mondo di piante dannose per l’uomo. Una in particolare ha ormai invaso l’Europa, comprese le distese erbose di alcune regioni del Bel Paese ed è necessario conoscerla, o meglio riconoscerla, per poterla evitare: si chiama Panace di Mantegazzi o Mantegazza (mentre il nome latino è Heracleum mantegazzianum), la sua patria d’origine è il Caucaso e si presenta come una pianta che va dai 2 ai 5 metri di altezza, dal fusto spesso, talvolta macchiato di rosso, con fiori bianchi che formano ombrellini e che possono attirare la curiosità dei passanti.

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Il Panace è stato importato in Svizzera alla fine dell’Ottocento per essere trapiantato come ornamento nei fastosi giardini delle ville nobili; dalle aree verdi private, questa pianta, capace di adattarsi a vari ambienti, si è diffusa sia in pianura sia a quote più elevate. L’Heracleum mantegazzianum ha la tendenza a creare “colonie stabili”: cresce in gran numero, occupando tutto lo spazio possibile e invadendo quello delle altre specie indigene, privandole del sole con le sue grandi foglie. Non è solo una pianta indesiderata: oggigiorno, infesta i prati delle isole britanniche e dell’Europa orientale ma soprattutto è considerata una delle specie più dannose per la salute dell’uomo.

Perché è COSI’ PERICOLOSA? A quali RISCHI si va incontro, se la si tocca? E come possiamo RICONOSCERLA? Scoprilo subito, prosegui nella lettura!

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