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SALUTE: la controversa questione delle lampadine a basso consumo

Le lampadine a basso consumo da qualche anno vengono considerate come la panacea di tutti i mali, sia dal punto di vista ecologico che dal punto di vista del risparmio economico. A tal punto che vengono imposte sul mercato mentre le “classiche” lampadine sono fuori commercio… Ma rimangono non pochi punti in ombra sulla faccenda.

A lanciare l’allarme è Il Consapevole, che riprende le considerazioni di Aduc e si pone sulla scia della Spectrum Alliance, in un contesto di sensibilizzazione sulle possibili conseguenze sulla salute che il ricorso a questo tipo di illuminazione può creare. (continua)lampadine_basso_consumo_ecolamp_1

Non solo: il campo elettromagnetico che viene originato dalle lampadine fluorescenti compatte può esporre le persone all’elettricità sporca, che aumenta il rischio di ammalarsi di tumore. Non è tutto: esse contengono quantità di mercurio piuttosto elevate (sufficienti a provocare danni) e senza il doppio guscio protettivo sono responsabili dell’emissione di raggi UV-B, che sono dannosi per gli occhi.

Ma entriamo più nel dettaglio, perché una larga fascia di persone che già soffrono di altre lievi patologie possono soffrire ulteriori di disturbi più o meno gravi.  E soprattuto andiamo a vedere come evitare i rischi connessi alle lampadine a basso consumo!

Entrando nel dettaglio, le lampadine a basso consumo energetico, cioè le fluorescenti compatte, possono causare danni gravi alle persone che soffrono di autismo, di elettrosensitività, di epilessia, di lupus, di emicrania, di forme specifiche di eczema o di dermatite, di alcuni tipi di porfiria. In questi casi, le reazioni all’illuminazione a basso consumo possono essere dolorose e gravi.

Tra gli altri problemi che sono connessi a questo tipo di lampadine occorre segnalare il tremolio della luce (responsabile di problemi di concentrazione, vista affaticata e mal di testa) ma soprattutto il fatto che nella luce stessa vi sia una percentuale elevata di componente blu, che incide sulla produzione di melatonina (sostanza che permette di contrastare gli attacchi di cuore, i tumori e i disturbi del sonno).

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Per evitare i rischi connessi con le lampadine a basso costo, quindi, si può optare per soluzioni alternative, come per esempio l’illuminazione a led, fermo restando che in qualsiasi caso la luce migliore è quella naturale, da sfruttare il più possibile. Per il resto, le lampadine fluorescenti compatte dovrebbero essere utilizzate con la massima moderazione.

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